Resumen del episodio
In Le cose in natura semplicemente crescono, vincitore del premio Pulitzer per il memoir nel 2026, Yiyun Li affronta la perdita dei suoi due figli e cerca nelle parole un modo per continuare a vivere accanto alla loro assenza. Con Fatherland, Paweł Pawlikowski racconta il ritorno di Thomas Mann nella Germania del 1949 insieme alla figlia Erika, tra le macerie del nazismo, le divisioni del dopoguerra e le tensioni familiari. La mostra Matrimoni, rotture e funerali inclusi, al Maxxi di Roma, ripercorre oltre quarant’anni del lavoro di Sophie Calle, che trasforma amori, separazioni e lutti in fotografie, testi e installazioni, intrecciando autobiografia e finzione. Move ya body: The birth of house, il documentario di Elegance Bratton in programma al festival Gender Bender di Bologna, ricostruisce la nascita della musica house nelle comunità nere e queer di Chicago, dove la pista da ballo diventa uno spazio di libertà e di emancipazione. CON Enrico Rotella, giornalista Maria Sole Colombo, critica e curatrice…
In Le cose in natura semplicemente crescono, vincitore del premio Pulitzer per il memoir nel 2026, Yiyun Li affronta la perdita dei suoi due figli e cerca nelle parole un modo per continuare a vivere accanto alla loro assenza. Con Fatherland, Paweł Pawlikowski racconta il ritorno di Thomas Mann nella Germania del 1949 insieme alla figlia Erika, tra le macerie del nazismo, le divisioni del dopoguerra e le tensioni familiari. La mostra Matrimoni, rotture e funerali inclusi, al Maxxi di Roma, ripercorre oltre quarant’anni del lavoro di Sophie Calle, che trasforma amori, separazioni e lutti in fotografie, testi e installazioni, intrecciando autobiografia e finzione. Move ya body: The birth of house, il documentario di Elegance Bratton in programma al festival Gender Bender di Bologna, ricostruisce la nascita della musica house nelle comunità nere e queer di Chicago, dove la pista da ballo diventa uno spazio di libertà e di emancipazione. CON Enrico Rotella, giornalista Maria Sole Colombo, critica e curatrice…
Episodios
Oggi sul Mondo cultura: un memoir sul lutto, Thomas Mann al cinema, la mostra di Sophie Calle, un documentario sulla musica house
EscuchadoIn Le cose in natura semplicemente crescono, vincitore del premio Pulitzer per il memoir nel 2026, Yiyun Li affronta la perdita dei suoi due figli e cerca nelle parole un modo per continuare a vivere accanto alla loro assenza. Con Fatherland, Paweł Pawlikowski racconta il ritorno di Thomas Mann nella Germania del 1949 insieme alla figlia Erika, tra le macerie del nazismo, le divisioni del dopoguerra e le tensioni familiari. La mostra Matrimoni, rotture e funerali inclusi, al Maxxi di Roma, ripercorre oltre quarant’anni del lavoro di Sophie Calle, che trasforma amori, separazioni e lutti in fotografie, testi e installazioni, intrecciando autobiografia e finzione. Move ya body: The birth of house, il documentario di Elegance Bratton in programma al festival Gender Bender di Bologna, ricostruisce la nascita della musica house nelle comunità nere e queer di Chicago, dove la pista da ballo diventa uno spazio di libertà e di emancipazione. CON Enrico Rotella, giornalista Maria Sole Colombo, critica e curatrice…
Putin apre ai negoziati ma le sue condizioni non cambiano. Le ragioni economiche delle proteste in Europa
EscuchadoL'episodio esplora diverse tematiche internazionali, partendo dalle teorie del complotto legate all'allunaggio e analizzando le dinamiche diplomatiche tra Russia, Stati Uniti e Cina nel contesto della guerra in Ucraina. Viene approfondita la crisi economica e sociale in Francia, con particolare attenzione al debito pubblico e alle proteste sociali. L'analisi prosegue esaminando le tensioni socio-economiche in Europa e in Italia, evidenziando come l'inflazione, il carovita e la mancanza di crescita stiano alimentando fratture generazionali. Il podcast discute inoltre il ruolo limitato dell'Unione Europea nel rispondere a queste crisi e si conclude con una breve recensione cinematografica.
Il nuovo decreto sicurezza e gli abusi della polizia italiana. Come usare meglio le intelligenze artificiali
EscuchadoL'episodio analizza il nuovo decreto sicurezza del governo Meloni, esaminando le misure repressive e l'uso dell'intelligenza artificiale per il riconoscimento biometrico attraverso un'intervista a Luigi Mastrodonato. Viene approfondita la tendenza alla criminalizzazione dei minori e i rischi di una gestione dell'ordine pubblico di stampo militare. Inoltre, vengono presentati vari approfondimenti di Internazionale: dal mistero degli alieni nella nuova copertina all'analisi dei rischi e della responsabilità umana nell'uso dell'IA nel podcast 'Artificiale'. Infine, viene introdotto il nuovo podcast dedicato alla figura storica di Adriano Olivetti.
Le proteste in Albania sono diverse da quelle nel resto d'Europa. Gli autotrasportatori italiani bloccano le strade del sud
EscuchadoL'episodio esplora una serie di tematiche globali, partendo dall'analisi delle teorie del complotto relative all'allunaggio e approfondendo la crisi politica in Albania, scatenata da tensioni legate alla corruzione e al controllo del territorio. Viene inoltre esaminato il fenomeno delle proteste in Italia, dove autotrasportatori e agricoltori manifestano contro l'aumento dei costi del carburante e le conseguenze sulla distribuzione alimentare. Il racconto tocca infine le particolari restrizioni di genere nel Monte Athos e si conclude con un approfondimento musicale dedicato all'estetica western e ai temi personali dell'artista country Orville Peck nel suo nuovo album 'Mule'.
Le rivolte in Francia e in Italia. La violenza dei coloni in Cisgiordania prima delle elezioni israeliane
EscuchadoIl podcast analizza le recenti ondate di proteste contro il carovita in Francia e Italia, con un focus sull'uso dei social media da parte dei movimenti giovanili per l'auto-organizzazione. L'episodio esplora inoltre la complessa situazione del conflitto in Nigeria tra esercito e Boko Haram e l'aumento della violenza dei coloni israeliani in Cisgiordania. Viene approfondito il contesto politico in Israele, dove l'estremismo è integrato nelle strutture di potere, e si riflette sulla selettività dell'attenzione mediatica internazionale verso le violenze nei territori. Infine, viene proposta una recensione della miniserie La valle dell'Eden.